Poesia per un angelo

Ti hanno rapito dalla tua casa quella gente crudele, assassina e malvagia.

Ti hanno portato in quel lurido posto quei brutti animali e lì la vita ti han tolto.

Quanto dolore per i tuoi genitori, per colpa di quei brutti bastardi senza valori.

In un cimitero in montagna ti abbiamo portato, vicino agli angeli del paradiso dove ora tu sei tornato.

Quanta gente in quel cimitero piangeva per te mio caro bambino, era lì per dare conforto ai tuoi genitori e al tuo fratellino.

Ed ora da lassù tu ci stai vicino e sono sicuro che proteggi noi e proteggi pure il tuo assassino.

Ed ora mio caro bambino io ti chiedo perdono per tutto il male che ti ha fatto quell’uomo.

La mia laurea

Sono figlio di contadini e di questo me ne vanto,

sono un figlio della terra e non ho nessun rimpianto.

Ho imparato tante cose da questa terra amata,

mi sono fatto un’antica cultura e l’ho sempre rispettata.

Non ho mai avuto voglia di studiare, non ne ho avuto il tempo,

perchè a casa mia c’era poco o niente e bisognava lavorare.

Non ho nessun diploma e non mi sono mai laureato, solo la terza media tribolando ho frequentato.

Ho sempre fatto l’operaio e tante cose ho imparato, ho viaggiato per l’Italia e l’Europa ho visitato.

Mi son fatto una cultura perchè son curioso di natura,

e una laurea io l’ho presa.

E ora cari amici vi svelo il mio segreto: mi sono laureato all’università popolare di Mazzareto.

 

Dobbiamo capire

Non si può urlare in nome di un Dio e fare la guerra,

si deve urlare in nome di Dio per la pace su tutta la terra.

Troppe volte la gente tace ma è meglio urlare in nome della pace.

Dobbiamo essere pronti ad abbattere muri e costruire ponti.

Dobbiamo capire che non si deve dividere e che è molto meglio unire.

Le donne non si devono toccare nemmeno con un fiore,

ma in questo mondo pazzo vengono umiliate e uccise in nome dell’amore.

Io prego perchè questo mondo infame salvi i nostri bambini  dalla sete e dalla fame.

Io supplico i governanti della terra di far suonare le trombe per accogliere tutti i popoli

e di far finire la guerra.

Orgogliosi di essere di Mazzareto

Figli della stessa terra da molte generazioni

custodi di un antico sapere contadino e orgogliosi delle nostre tradizioni.

Noi non siamo considerati un paese di ignoranti

conosciamo i nostri limiti e rispettiamo tutti quanti.

Sempre unite le nostre famiglie,

veri amici i nostri nonni, i nostri padri, le nostre madri, i nostri figli

e le nostre figlie.

Abbiamo condiviso le stesse gioie e gli stessi dolori,

siamo sempre stati amici come fratelli

e non abbiamo mai avuti rancori.

Per noi le persone hanno uguale importanza

e non abbiamo paura del diverso perchè ci arricchisce e ci dona uguaglianza.

E speriamo che in futuro il nostro antico sapere sia sempre ricordato

e da padre a figlio sia sempre con orgoglio tramandato.

La nostra canzone

Ti alzi al mattino e fai colazione

e hai nella mente una vecchia canzone.

Ti lavi la faccia e ti lavi anche i denti

è una canzone di altri tempi.

Poi al lavoro tu devi andare e mentre guidi cominci a cantare.

Mentre lavori con tanta passione ti torna in mente la vecchia canzone.

Finito il lavoro a casa tu devi tornare e la vecchia canzone

continui a cantare.

Poi alla sera non sai cosa fare

sai cosa faccio : vado a ballare.

Che bella sera sono arrivato alla balera, sono contento ed ora entro,

che emozione stanno suonando la nostra vecchia canzone.

La pioggia

Cade la pioggia e bagna ogni cosa

e porta fortuna se a bagnarsi è una sposa.

Bagna le colline e bagna le case

bagna i boschi e lava le strade:

Annaffia gli orti e annaffia i giardini

bagna i fiori e gli uccellini.

La pioggia è un dono che cade dal cielo

e dona la vita a tutto il terreno

e dopo la pioggia…ritorna il sereno.

Preghiera per la maestà

O viandante che passi per questa strada di primo mattino

saluta la madonna dille una preghiera e falle un inchino.

O pellegrino che passi durante il giorno in questa via ricordati di pregare e salutar Maria.

O passeger che passi per questa piazza verso sera

ricordati di salutar la Vergine e dille una preghiera.